Italian Pop Surrealism e' una mostra antologica che presenta al pubblico italiano e internazionale i piu' grandi talenti del Pop Surrealism made in Italy.
Nato con l’etichetta non sempre apprezzata di Low Brow (proprio per prendere le distanze dall’arte fatta «da e per» l’élite), il Pop Surrealism ci rende spettatori di una piccola ma significativa rivoluzione. Sono gli artisti per primi ed il pubblico subito dopo a capire e saper leggere il tempo che viviamo, dimostrando grande preparazione ed infinito interesse nei confronti di quel che si presenta come nuovo ma immediatamente recepibile grazie a codici e sottocodici comunicativi con cui siamo costretti a convivere.
Il Pop Surrealism si pone in tutto il mondo come la corrente culturale piu' attuale, scardinando finalmente il concetto di arte “contemporanea”, dichiarandola semplicemente «contemporanea agli anni ’70, quindi ormai passata».
L’immaginario collettivo che presentiamo e' quindi ricco di icone della nostra infanzia e adolescenza, quando non sapevamo di essere gia' dei target commerciali studiati dalle multinazionali. Vi offriremo uno scenario ricco di apparenti contraddizioni, di specificita' hollywoodiane e di gigli fiorentini. Il ritorno al piacere della tecnica piu' raffinata utilizzata per rappresentare il quotidiano, vedra' il banale che si tinge di surreale in un panorama reale ed impossibile al tempo stesso.
Sono una quarantina gli artisti in mostra. Alcuni gia' da tempo abitano all’estero, altri non lasceranno mai l’Italia, altri ancora si sono appena affacciati ad un mondo dell’arte in continuo cambiamento, e si godono il momento, quasi inconsapevoli di vivere un fenomeno del tutto inedito, dove il pubblico ne sa piu' del gallerista e dove l’artista e' fiero di essere un artigiano padrone delle proprie capacita'.
Il Pop Surrealism e' l’unico movimento che racchiude le peculiarita' dell’immediato, che attraversa il significato squarciando il significante, in un perfetto seppur apparentemente impossibile connubio tra la realta' e il sogno, dove l’uno influenza l’altro nella realta' “vera” e non solo nella rappresentazione di essa.
In un’epoca diversa sarebbe stato facile mettere a tacere questo movimento da parte dei polverosi accademici difensori della propria poltrona, relegandolo ad una sottocultura, ma il nostro presente, supportato da tecnologie che rendono possibile la condivisione in tempo reale di immagini e pensieri in qualunque parte del mondo, ha reso possibile il manifestarsi di una presa di coscienza unica: non puo' essere relegata a sottocultura cio' che e', di fatto, accessibile a tutti come contenuti e riferimenti concettuali di critica e sarcasmo nei confronti della societa' di massa.
Con queste premesse ci proponiamo di analizzare il movimento Pop Surrealista italiano, definendone i poliedrici confini e indagandone le similitudini con i suoi rappresentanti californiani, ma anche le dovute differenze, andando a scoprire come le ultime generazioni si sono cibate di cultura visuale americana e giapponese moderna, traendone ispirazione ma modellandole con lo spirito del tempo.
ITALIAN POP SURREALISM
Nascita di una Nazione
dal 08/10/2011 al 02/11/2011
Artisti: Anonymous Art, Nicola Verlato, Giuseppe Veneziano, Niba, Gabriels, Elio Varuna, Max Papeschi, Zoe Lacchei, Elena Rapa, Nicoz Balboa, David Vecchiato, Ania Tomicka, Bafefit, Michele Guidarini, Paolo Petrangeli, Luciano Civettini, Erica Calardo, Marco Rea, Maurizio Quarello, El Gato Chimney, Siva Le Duc, Luisa Montalto, Hackatao, Antonella Caraceni, Max Ferrigno, Valentina Zummo, Sone, Hogre, Virginia Mori, Dilka, Amelia Von Grune, Marco Tarascio